Il Gel di Silice, comunemente detto anche silica gel, è un prodotto disidratante di sintesi, ottenuto chimicamente da SiO2 amorfo (biossido di silicio). Il gel di silice non presenta tossicità ed ha una elevata capacità di assorbimento dell'umidità. Il silica gel si presenta in cristalli amorfi (granuli) o sferette di colore bianco traslucido. E' praticamente identico al normale sale grosso da cucina.

I sacchetti disidratanti riempiti di sale igroscopico "silica gel" vengono utilizzati per assorbire l'umidità all'interno degli imballaggi e per proteggere i prodotti sensibili all'umidità durante il trasporto o semplicemente l'immagazzinaggio. Possono avere comunque usi estremamente diversificati e variegati in molteplici campi di applicazione. Fondamentalmente dove si richiede l'abbattimento dell'umidità relativa quale fonte di generale deperimento di merci, oggetti o manufatti, ecco che il silica gel è di enorme ausilio proprio per la sua efficacia unita al fatto che non crea danno alcuno per chi lo usa e maneggia.


Enumerare tutti i campi e settori dove viene utilizzato il silica gel richiederebbe una lista molto lunga. Si può fare un'elenco per capisaldi:


- Spedizioni nazionali e internazionali, in particolar modo per l'ocean shipping via nave per controllare l'umidità e la condensa entro i containers.


- Conservazione di qualsiasi tipo di oggetto, in particolare quelli soggetti a corrosione (oggetti metallici), muffe o deperimento generalizzato a causa della prolungata esposizione ad elevate percentuali di umidità


- Controllo e stabilizzazione dell'umidità relativa all'interno di teche espositive in ambito museale al fine di preservare oggetti, reperti, manufatti o qualsiasi oggetto di pregio storico e artistico. In questo settore specialistico il silica gel si usa nel settore della conservazione e restauro, in quello archivistico e biblioteconomico o in ambito delle Belle Arti in generale. Per applicazioni così delicate e particolarmente sensibili si utilizza il silica gel speciale ProSorb.


- Conservazione e protezione di apparecchio ottici e fotografici in generale (obiettivi, corpo macchina e quant'altro).


- Abbattimento dei fenomeni di condensa


- Preservazione di qualsiasi oggetto di natura cartacea che può essere compromesso da lunghi periodi di esposizione all'umidità dell'aria (carte, documenti, quotidiani, libri, vecchie fotrografie o intere collezioni di francobolli)


- In ambito collezionistico per conservare cimeli od oggetti di qualsiasi natura e materiale.

 

Formazione di spore e muffe sulle lenti di strumenti ottici e macchine fotografiche.

Un grave problema che può essere efficacemente risolto con l'utilizzo del silica gel.


 
Molti sono però anche gli impieghi domestici di questo materiale: dall'essicazione dei fiori, all'assorbimento di umidità in spazi di piccola dimensione come casseforti, in mobili in genere, o in armadietti di sicurezza per armi.
Molto indicati per proteggere dall'umidità componentistica elettronica, videocamere e macchine fotografiche.


Tutti i nostri prodotti sono privi di Dimetilfumarato, additivo funghicida dichiarato tossico.


Trattandosi di un prodotto altamente sensibile all'umidità, molto importante è la conservazione e lo stoccaggio. Tutti i nostri sali igroscopici e prodotti disidratanti sono sigillati in confezioni plastiche di Polietilene ad Alta Densità Molecolare (HDPE), ovvero un particolare materiale plastico che garantisce una impermeabilità all'umidità pressoché totale ed isola i prodotti dal contatto prematuro con l'umidità per diversi mesi.


Il silica gel gel bianco presenta una elevatissima capacità igroscopica essenzialmente per la sua struttura cristallina, caratterizzata da una notevolissima quantità di pori che costituiscono un notevole numero di "recettori" per le molecole di acqua presenti in sospensione nell'aria. Tale porosità corrisponde quindi ad una maggiore ampiezza di superficie in cui le molecole di acqua possono entrare in contatto con il materiale disidratante e legarsi ad esso.

 
Il silica gel è un materiale tossico? La risposta è semplice, assolutamente no.
In base alle vigenti normative nazionali ed Europee il silica gel non è un materiale tossico e non costituisce pericolo per gli esseri viventi. Non è accompagnato da alcuna etichettatura di sostanza velenosa o irritante e non è sottoposto a particolari procedure cautelari per lo smaltimento.
Tutto ciò è vero solo se il silica gel sia un prodotto di qualità, puro, e non contaminato da sostanza pericolose o inquinanti.
Nel 2008 molti stati europei furono costretti a prendere seri provvedimenti per arginare possibili serie conseguenze derivate dalla diffusione di bustine di silica gel contenenti elevate percentuali di DMF (Dimetil fumarato), ovvero un funghicida notevolmente tossico, individuato in quantità molte volte superiore al consentito in sacchetti disidratanti di provenienza cinese.


Per questo motivo è assolutamente imperativo avere assolute certezze sulla qualità delle bustine di silica gel. Questo materiale deve essere sempre garantito come esente da DMF in quanto questa sostanza è particolarmente aggressiva a livello di epidermide, provocando nei casi più gravi addirittura difficoltà respiratorie. Per approfondire consultare questa pagina sul sito del Ministero della Salute.


Girovagando per la rete è possibile trovare varie informazioni sul silica gel, molte delle quali assolutamente infondate e fuorvianti. Mettendo da parte i timori di sospetta tossicità di questo materiale, timori che si spera di aver allontanato o perlomeno chiariti dopo la trattazione riportata sopra, una buona parte della scarsa conoscenza di questo materiale si concentra sull'uso dello stesso e soprattutto sulla questione della rigenerazione.


Dopo aver trattato sul materiale disidratante vero e proprio, è doveroso fare alcune precisazioni sull'involucro che lo racchiude fisicamente e che costituisce la bustina vera e propria.

L'involucro può essere costituito da due materiali: TNT (Tessuto-Non Tessuto) e Tyvek.


Il TNT è largamente utilizzato nella produzione delle bustine disidratanti nelle grammature più disparate, da quelle più piccole a quelle più grosse. Si tratta del tipo di involucro più comune ed è utilizzato per bustine disidratanti (in silica gel o bentonite) per le applicazioni più varie. Il TNT è un materiale molto poroso, questo ovviamente per permettere il miglior assorbimento di umidità relativa. Tuttavia da questi pori può uscire anche una sottilissima polvere di silica gel che si forma a causa dello sfregamento dei cristalli interni del materiale disidratante. L'emissione di tale polvere, che è innocua, è severamente limitata da precise direttive europee e la quantità emessa è difficilmente visibile. Se si sbatte con una certa violenza una bustina di silica gel in TNT su un tavolo, si può osservare, con una certa attenzione, l'emissione di un lieve pulviscolo bianco. Questa polvere proviene appunto dall'interno della bustina.
Tale polvere, sia di bentonite che di silica gel è assolutamente innocua ma può essere contaminante se la bustina è utilizzata in settori speciali.Con le bustine di bentonite, il fenomeno è più rilevante in quanto anche se la quantità di polvere emessa è la stessa, a causa della colorazione grigia dell'argilla essiccata, la polvere è più evidente.


Per applicazioni particolari con strumentazioni ottiche od elettroniche, laboratori chimici, farmaceutici o scientifici in generale, dove l'ambiente deve essere asettico, le comuni bustine in TNT non sono indicate proprio perché possono emettere questa sottilissima polvere.
Nelle applicazioni speciali ecco che entra in scena il Tyvek.
Il Tyvek è un materiale che per certi aspetti assomiglia al TNT, al tatto presenta un aspetto cartaceo anche se traslucido. E' un materiale certificato per la produzione di bustine di materiale disidratanti ad emissione di polveri pari a 0.
Le bustine di silica gel in Tyvek non rilasciano la minima quantità di polvere.
Se ne consiglia l'utilizzo in settori particolari, anche a livello domestico o professionistico non solo per la protezione di apparecchiature o strumentazioni particolari, ma anche in campi in cui si deve curare l'estetica, soprattutto con prodotti di pregio. Per esempio nei prodotti in pelle di un certo rilievo, consigliamo l'utilizzo del Tyvek anziché del comune TNT, proprio per evitare la minima traccia di antiestetici depositi di polvere bianca di silica gel. Depositi che sono minimi e che difficilmente possono saltare all'occhio, ma che possono essere notati dal compratore più esigente.