Proteggiamo i container dall'umidità: le catene disidratanti

Proteggiamo i container dall'umidità: le catene disidratanti

Pubblicato il : 29/10/2019 - Categorie : AZIENDA , PROFESSIONISTA

Si chiama “pioggia da container”, è molto frequente e rovina facilmente le merci che viaggiano o vengono stoccate all'interno dei container. Anche quando non è proprio pioggia, poi, può bastare una condensa troppo intensa per far prosperare le muffe, staccare le etichette, danneggiare gli scatoloni, rovinare le merci.

Per fortuna esiste un prodotto apposito, economico e pratico da usare, per proteggere i container dall'umidità: sono le catene disidratanti, chiamate anche container bags.

I container sono sufficienti nel proteggere le merci?

Le merci che viaggiano per mare o che restano a lungo stoccate nei depositi (magari in attesa di sdoganamento) sono, generalmente, inserite all'interno di appositi container.

I container hanno un'evidente funzione protettiva, oltre che logistica. Il container è chiuso ermeticamente, sigillato; potremmo pensare quindi che al suo interno non accada nulla di particolarmente interessante, che tutto resti inerte, ma in realtà non è così.

Il container stesso infatti resta esposto alle intemperie e le sue pareti di metallo amplificano le variazioni del clima. Il sole diretto porta la sua temperatura a livelli molto alti e molto velocemente (immagina cosa avviene dentro una semplice auto parcheggiata, che pure è dotata di finestrini, giusto per fare un esempio) ma basta un po' di vento, o il calare della sera, per abbassare altrettanto velocemente questa temperatura.

Aggiungiamo che l'umidità interna arriva tranquillamente anche al 100%: con il calore, essa sale e diventa vapore acqueo. Appena la temperatura cala però questo vapore si condensa e ricade sotto forma di gocce d'acqua sul contenuto del container.

Dentro al nostro container, in pratica, piove. Piove molto facilmente, per quanto l'idea possa sembrare strana. Il fenomeno è frequente e prende un nome specifico: è la "pioggia da container". Se poi anche non si arriva alla pioggia, può bastare la condensa per causare danni anche per valori economici molto elevati.

I danni della pioggia da container

I danni della pioggia da container sono infatti facili da immaginare. Le etichette si scollano, i cartoni si bagnano, il metallo si arrugginisce, il legno si deforma. 

Gli imballaggi si rovinano facilmente (con tutti i problemi di logistica collegati, ad esempio successive difficoltà nella movimentazione dei carichi!) e anche le merci contenute al loro interno, a quel punto, sono a rischio, soprattutto determinate tipologie di prodotto.

Si è portati a credere, inoltre, che tutto questo avvenga con le merci in viaggio, magari in nave. Ma non è solo così: un container che deve attendere magari giorni in un piazzale per lo stoccaggio è esposto alle stesse intemperie e agli stessi problemi di uno che viaggia in mezzo all'oceano. Il problema nasce dall'umidità interna, non da quella esterna.

La soluzione: le catene disidratanti ad alto assorbimento

Poiché il problema è noto e molto insidioso, tutti i container sono già predisposti per accogliere la soluzione: tutti, infatti, sono dotati al loro interno di asole utili ad agganciare le catene da container.

Si tratta di "catene" di buste assorbenti, altamente igroscopiche, con all'interno un mix a base di cloruro di calcio e un addensante di natura vegetale, un materiale in grado di contenere l'umidità, mantenendola bassa.

Queste catene disidratanti riescono ad assorbire una quantità di umidità estremamente più elevate rispetto a quelle di un comune silicagel o di altri materiali assorbenti; questo però non è il loro unico vantaggio.

Le catene da container infatti:

  • Assorbono l’umidità, ma si attivano solo quando il tasso di umidità supera il valore limite del 40% (un tasso simile a quello che troviamo in una piacevole giornata primaverile), che è il valore di soglia sopra il quale possono attivarsi i vari fenomeni degenerativi quali muffe, corrosioni, cattivi odori, grandi fenomeni di condensa.
  • Non ingombrano: grazie al loro spessore davvero ridotto si agganciano facilmente alle asole alte di fissaggio ai lati del container, senza rubare spazio prezioso all'interno del container stesso.

Ricordiamo, infine, che si tratta di un prodotto usa e getta. Utilizzare catene nuove per ogni trasporto equivale alla garanzia di avere sempre la massima protezione all'interno del container.

Quante container bag servono per ogni viaggio?

A differenza di altri prodotti essiccanti (le cui quantità devono essere stabilite sulla base di calcoli precisi), le catene disidratanti vengono vendute in confezioni standard a seconda della capienza del container. 

Ogni catena disidratante è formata da sei buste da 120 gr ed è dotata, all’estremità superiore, di un solido gancio per appenderla ai fissaggi che si trovano all'interno di ogni container.

Al momento dell'acquisto basta scegliere se si vuole il dosaggio per un container da 20 oppure da 40 piedi ed avremo già tutto quello che serve per effettuare ogni spedizione in sicurezza.

La loro semplicità d'uso è garantita dalla elevatissima capacità assorbente, e basandosi sulla capienza del container siamo sicuri di proteggere adeguatamente le merci, indipendentemente dal tipo di trasporto.

Come e dove ordinare le catene per la protezione dei container?

Ovviamente, sul nostro shop online. Ti basterà fare riferimento al numero e alla grandezza dei container da proteggere e, sulla base di questi dati, ordinare il prodotto giusto per le tue necessità. Il tuo ordine partirà entro 24 ore dalla ricezione e sarà consegnato con la massima rapidità.

Questo è il link alla pagina del nostro shop online: https://www.silica-gel.it/it/48-container-bags

Se vuoi ricevere consigli o maggiori assistenza, per ordini elevati o altre necessità puoi telefonarci al numero 055 8497548 o scriverci a: info@silica-gel.it

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